CASA FAMIGLIA HA IL PROPRIO SITO !!!

 

Per informazioni dettagliate ed aggiornate consultate:

 

http://www.chiaraefrancesco.it/

 

 

 

 

 

APRE LA SECONDA CASA FAMIGLIA....

 

E' stata aperta la seconda casa famiglia a Torvajanica per i bambini piu' piccoli.

Dai il tuo sostegno economico o aiutali donando una parte dell'arredo necessario.

Per saperne di piu' :

o contatta il nostro comitato a   comitato@torvajanica.it

o recati direttamente alla Casa Famiglia in Piazza Ungheria a Torvajanica 

( piazza centrale struttura adiacente la Chiesa)

 o contatta telefonicamente la Casa Famiglia al 348.8981743 

 

NOTIZIE DEL 15 LUGLIO 2005

 

 

 

COME VEDETE L'AMORE E' CONTAGIOSO

L'AMORE NON VA MAI IN VACANZA... CONTINUATE AD AIUTARCI

 

 

LA STORIA...

SABATO 9 OTTOBRE ORE 18,00

Casa Famiglia Chiara e Francesco festeggia il suo primo compleanno.

Il resoconto del primo anno, difficoltà e momenti di gioia...

Dedica una serata a questi ragazzi e comprenderai l'importanza della

 TUA PRESENZA.

A fine serata, sarai piu' informato  e d in grado di capire quanto e' bello essere un membro della FAMIGLIA

C.d.Q. Torvajanica Sud

 

 

 

Storia di un percorso

L’Associazione "Chiara e Francesco" Onlus ( Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) è stata fondata da un gruppo di giovani e di adulti di Torvaianica. Essa rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso iniziato nel 1990…tredici lunghi anni di formazione spirituale e umana in parrocchia, senza mai chiudersi o ripiegarsi in se stessi. Tredici anni caratterizzati da un servizio-impegno sia sul territorio che a favore dei poveri nel sud del mondo. I "più poveri" sono stati sempre al centro della formazione e del servizio. Molte le iniziative intraprese, molte le fatiche, molte le gioie condivise… il momento più bello rimane sempre quello del "distacco". Di solito non è bello vedere le spalle delle persone… nel nostro caso ci rende felici. L'incamminarsi in autonomia, di una donna, di un uomo, di una famiglia, di un ragazzo o di un bambino, dopo un percorso fatto insieme, ci rende pienamente felici. Il raggiungimento della completa autonomia è la nostra forza per il futuro. 

Ed ora, nel 2003, il viaggio della Comunità Familiare. Due anni di preparazione e, a Gennaio scorso, l'avvio. Il servizio svolto nel Centro di Ascolto della Caritas, le letture del territorio Comunale, Provinciale e Regionale, ci hanno ulteriormente spronato a prendere questa strada. Anche se nasce da un percorso parrocchiale, innegabile, non vuole chiudersi nell'ambito ecclesiale, né vincolarsi a colori politici. Anche questa volta il nostro orizzonte resta ampio e lo sguardo si perde nella nostra Torvaianica e va anche oltre

 

 

 

 

 

 



Le nostre mete

La Comunità Familiare "Chiara e Francesco" nasce per dare una risposta al dolore di tanti bambini che sono Maltrattati e Violentati. Nasce dal basso, dal porta a porta di volti e di voci che non vogliono escludere nessuno da questa avventura che desidera seminare, gratuitamente, una speranza nei cuori dei più piccoli. Una casa che vuole accogliere il dolore di bambini tra i 6 e i 12 anni che, loro malgrado, non hanno avuto la nostra stessa fortuna:
avere una crescita serena... 
Un popolo di cuori che cerca disperatamente, concretamente, di dare una speranza a delle vite in erba che non devono essere nè toccate, nè strappate.


                                                                

 

 

 

 

 



Cos'è una Comunità Familiare?
La Comunità Familiare è un luogo che accoglie bambini che si siano trovati in situazioni di rischio familiare e/o sociale. E' caratterizzata da uno stile di vita di tipo familiare che offre al bambino un ambiente accogliente e favorisce l'instaurarsi di legami significativi tra gli operatori e i singoli bambini.

Qual è lo scopo della Comunità Familiare?
Il suo scopo è quello di realizzare un programma di intervento che tenga conto dei bisogni di crescita evolutiva di ciascun bambino accolto.

 

 

 

 

 

 

Dove è situata la Comunità Familiare?
L'Associazione ha chiesto e ottenuto, in comodato in forma gratuita per dodici anni, una struttura della Diocesi di Albano posta al centro di Torvaianica. L'immobile è stato ristrutturato per adeguarlo alle normative vigenti, che prevedono spazi adeguati e standards strutturali precisi per ogni bambino accolto. Sono stati quindi organizzati: un grande salone per poter svolgere attività in comune, quattro camerette che permetteranno ad ogni bambino di personalizzare l'ambiente al fine di incrementare il senso di appartenenza (un proprio letto, un proprio armadio e uno spazio per lo studio), due bagni (uno adibito a bambini portatori di handicap), una cucina, una stireria e lavanderia, una camera con bagno per l'operatore, un ufficio per le riunioni dell'équipe, una stanza che sarà utilizzata dai bambini per i colloqui con lo psicologo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi verrà accolto?
Accoglieremo fino a 8 bambini (maschie e femmine) tra i 6 e i 12 anni, che si siano trovati in situazioni di maltrattamento fisico, psicologico e/o abuso sessuale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per quanto tempo potranno essere accolti i bambini?
Il tempo di permanenza verrà valutato in accordo con i servizi sociali e varierà in funzione dei bisogni e delle necessità di ogni singolo bambino.
In seguito il bambino verrà accompagnato e sostenuto per il rientro in famiglia o, se questo non sarà possibile, per attuare altre soluzioni (affidamento, adozione, altra struttura idonea).

 

 

 

 

 

 

 


Come si svolgerà la vita nella Comunità Familiare?
I bambini avranno la possibilità di svolgere una normale vita di relazione, all'interno di un ambiente di tipo familiare. Per ogni bambino, verrà adottato un progetto educativo individualizzato concordato con i servizi sociali di riferimento, per dare una risposta mirata ed individuale ai bisogni dei singoli. A tal fine, è prevista una équipe professionale costituita da un'assistente sociale, uno psicologo, da educatori professionali e un consulente medico. Inoltre, la Comunità Familiare potrà contare sull'aiuto di un nutrito gruppo di volontari che si sono rivelati sensibili a tale iniziativa

  
                                                         

                                    

 

Come puoi aiutarci

Per la realizzazione e il sostentamento della Comunità Familiare, abbiamo scelto come punto di forza il sostegno di tutte quelle persone sensibili all'iniziativa. Siamo convinti che l'esperienza della Comunità Familiare sarà duratura solo se tante persone si sentiranno parte integrante dell'avventura e non solo semplici sostenitori. Proponiamo, così, una serie di modalità attraverso le quali sarà possibile aiutare la nostra Casa.
1. Puoi scegliere uno quota mensile da donare, mantenendola nel tempo…la tua sarà una piccola ma necessaria goccia che ci aiuterà a pagare le spese che la Comunità Familiare deve sostenere: rimborso del prestito avuto per i lavori di ristrutturazione e messa a norma della casa (65.000,00 €); le rate mensili per l'acquisto dei mobili e della pedana per i portatori di handicap; per far fronte alle spese di luce, gas, cibo, vestiario ecc…; per sostenere gli interventi dell'assistente sociale, della psicologa, degli educatori.
Al resto pensano i nostri Amici che ogni giorno ci aiutano con la loro preziosa opera di volontariato.

 

 

 

 

2. Puoi offrire il tuo servizio una mattina alla settimana regalandoci 2 ore del tuo tempo per i servizi necessari in casa… e puoi aiutare, nel pomeriggio, noi bambini seguendo le indicazioni degli educatori.
3. E’ possibile aderire al progetto della formazione per essere una Famiglia aperta all'affido e/o all'adozione. 
4. Infine, il modo migliore per sentirti parte di questa storia è quello di parlare di noi a tutte le persone che conosci, non credi? Cercane altre che ci possano aiutare… e non ti vergognare! La tua voce, il tuo volto, le tue sensazioni sono indispensabili… ora sei proprio parte della squadra! Offrici un po' del tuo tempo per far vivere e respirare la comunità, o almeno vienici a trovare… anzi, se vuoi, qualche domenica potremo 
passarla insieme!