INFORMATIVA SU QUARTIERE CAMPO ASCOLANO

 

a cura del Comitato di  Quartiere di Campo Ascolano

(3408165089 (attivo tutti i giorni dalle ore 15 alle ore 21)

 

 

Il Quartiere di Campo Ascolano, situato a nord di Torvaianica, nell'area compresa tra il Villaggio Tognazzi e l'aeroporto di Pratica di Mare, nasce il 6/5/1957, giorno nel quale il Consiglio Comunale di Pomezia, con delibera n.32, approva:

- il piano di lottizzazione di Ha.68.97.33 di terreno in comune di Pomezia, località Campo Ascolano, presentato dalla signora Marcella Bonanni ved. Triolo in proprio e quale mandataria della Principessa Maria Monroy Borghese del Vivaro e sul quale il Direttore Tecnico Comunale, Ing. Leonardo Del Bufalo, ha espresso parere favorevole;

- lo schema di convenzione per atto pubblico da stipularsi con la signora Marcella Bonanni ved. Triolo, in proprio e nella qualità, per l'attuazione di detto piano.

La delibera è approvata dalla Giunta Provinciale Amministrativa (G.P.A.) il successivo 21/10/1957 con verbale n.348.

Nella convenzione è contemplata la cessione in patrimonio al Comune di Pomezia di aree per la superficie pari al 4 per mille, al netto di strade e piazze, computate sull'intera superficie lottizzata e l'impegno a cedere le aree destinate ad edifici pubblici (scuola, chiesa, mercato). questa parte importante della convenzione non ha mai avuto attuazione sia da parte dell'amministrazione comunale, che non si è mai attivata in tal senso  né ha mai eseguito controlli o verifiche sulla regolare esecuzione della lottizzazione, sia da parte della ditta lottizzatrice, che aveva l' interesse del tutto evidente a non eseguirla.

 

        Il piano particolareggiato di esecuzione al vigente piano regolatore generale per la zona di Campo Ascolano viene adottato dal Comune di Pomezia con delibera consiliare n. 26 del 28 gennaio 1983, pubblicato  sul foglio Annunzi Legali n.38 del 13/5/1983.

 

Il giorno 13 marzo 1986, con deliberazione consiliare n. 146, il Comune di Pomezia delibera:

q       di approvare il piano particolareggiato di attuazione per la zona di Campo Ascolano, formato da n. 11 Tavole di elaborati,

q       di approvare l'allegato piano particellare delle ditte da espropriare (che in sostanza è la ditta lottizzatrice);

q       di acquisire le aree mediante procedimento espropriativo, stabilendo che "le espropriazioni inizieranno entro tre anni dalla data della delibera e dovranno essere ultimate nei successivi sette anni".

l'espropriazione per acquisire le aree da destinarsi alla costruzione di edifici pubblici , aree atrezzate a verde pubblico e parcheggi non è mai iniziata !!! E Conseguentemente è decaduta.

 

Oggi, a distanza di quasi CINQUANT'ANNI (!!!) dalla stipula della convenzione che ha visto "regolarmente"( e cioè non ABUSIVAMENTE) nascere Campo Ascolano, non si è ancora provveduto alla sua  riqualificazione ambientale ed urbanistica, che oggi conta più di 3000 residenti, dei quali circa 360 sono bambini (nati fra 1993/ 2004) e che è in continua espansione demografica.

 

        Il Comitato di Quartiere fin dalla sua costituzione (1992) ha sempre richiesto, sia per iscritto che attraverso numerosi periodici incontri con i vari sindaci ed assessori di turno, la riqualificazione ambientale ed urbanistica del quartiere, ma in questi anni (14) di attività, ha potuto solo ottenere l'esecuzione delle seguenti opere pubbliche: l'illuminazione di Via Dora Riparia, Via Sesia e Via Arno in aggiunta a quella unica esistente su V.le Po -Via Lago Maggiore; l'esecuzione del I° stralcio dei lavori di risanamento idrico (deliberati nel 1995, finanziati nel 1997 e realizzati nel 2000/2001) e l'illuminazione delle strade ivi ricomprese; l’allargamento del ponticello su V.le Po; il rifacimento del manto stradale in Via Lago Maggiore, Via Ofanto, Via Tirso (eseguito finalmente nell’anno 2005); i lavori per il deflusso delle acque piovane (tuttora in corso) sulla Via Litoranea angolo Via Lago Maggiore. Sono stati poi effettuati i lavori del II° stralcio. Nel corso del corrente anno 2006 il C.d.Q. è riuscito ad ottenere, nel bilancio comunale approvato recentemente e, grazie al personale interessamento del dirigente Ing.Curci, che desideriamo ringraziare anche per la  sua disponibilità e cortesia,  l’inserimento del III° e ultimo stralcio dei lavori di risanamento idrico, a completamento di tutto il territorio del quartiere nonché l’illuminazione del II stralcio,  con relativo reperimento dei fondi. Ci risultano già pronti i progetti per l’esecuzione di detti lavori con richiesta di mutuo già inoltrata.

 

Ciò che veramente ci meraviglia è che negli ultimi 8 anni nei programmi triennali delle opere pubbliche approvati del Comune di Pomezia sono stati sistematicamente previsti vari interventi importanti per lo sviluppo del quartiere (sistemazione mercato, costruzione scuola materna ed elementare, costruzione centro sociale, parcheggi, marciapiede di Viale Po, passaggi a mare) che puntualmente sono rimasti soltanto sulla carta, poiché per la loro realizzazione occorre poter disporre di "quelle aree" che la ditta lottizzatrice si era impegnata a cedere con la convenzione e che il Comune non ha mai preso in carico !!!

 

A causa di questa stagnante situazione, mentre l’espansione urbanistica di Campo Ascolano ha ormai raggiunto il livello di saturazione (non vi sono praticamente quasi più lotti liberi per l’edificazione) il quartiere oggi è di fatto  un agglomerato di abitazioni ambientalmente e socialmente dequalificato perché privo  di aree attrezzate al verde, di un parco giochi, di un’ area attrezzata per lo sport ( campo di calcio/calcetto), di parcheggi, di scuole e asili (molte sono ormai le giovani coppie lavoratrici con bambini piccoli), mercato attrezzato, farmacia ( e conseguentemente studi di medici di base), linee “festive” di collegamento urbano ed extraurbano: insomma di tutte quelle attrezzature e servizi che costituiscono lo standard minimo di qualità di un quartiere. Mentre, ai sensi della qualificazione edilizia,  al colmo dell’ironia,  ill quartiere di Campo Ascolano, ai fini della richiesta e della corresponsione dell’ICI, viene classificato come “residenziale”.

Per la crescita di Campo Ascolano è diventato assolutamente indispensabile la risoluzione dell’annoso contenzioso tra il Comune e  la ditta  lottizzatrice.