La
storia si ripete !
Ancora
una volta i cittadini assistono passivamente all’ennesimo rito del
commissariamento con relativo vuoto amministrativo. Nuove promesse, nuove
speranze e quasi sicuramente ( a meno che i cittadini decidano di votare con
saggezza ) vecchie facce. Questa è la città dove tutti hanno la formula magica
nascosta nel cassetto ma, nel momento in cui vengono messi alla prova, la
perdono d’incanto. La città dove qualsiasi cosa fai hai sbagliato, la città
dove se l’amministrazione decide di spostare un sasso tutti conoscono il modo
giusto per farlo, ma “sfortunatamente”, non corrisponde mai a quello
adottato. Un popolo di esperti, tecnici, saggi…
peccato che con tutta questa saggezza Pomezia non cresca mai. Se
potessimo imputare tutte le colpe a quest’ultima amministrazione staremmo
tranquilli. Avremmo senz’altro la possibilità di sperare in meglio. Ma il
dilemma grande è che i cittadini pometini non hanno scelte da fare. In una
amministrazione ci possono essere senz’altro delle divergenze di veduta, ma,
se si parlasse veramente in consiglio di soluzioni da cercare per il bene
comune, potrebbero arrivare a lavorare insieme anche maggioranza ed opposizione
battendosi magari sulla migliore modalità di esecuzione. E invece ? Ripetuti
consigli comunali, lotte interne agli stessi partiti, non per la città ma per
gli interessi personali. Ormai abbiamo provato coalizioni di centro destra, poi
di centro sinistra, poi siamo ripassati a destra, ma la tortuosa via percorsa
non ci ha condotto verso l’agognata via di uscita. Neanche un sindaco
europarlamentare, nonostante ci abbia provato in tutti i modi, è riuscito a
darci la soddisfazione di vedere portato a termine un mandato elettorale. Questa
volta ci eravamo vicini ma sembra proprio che cio’ non interessi a molti.
Sembra proprio che nel nostro consiglio comunale gli interessi prevalenti non
siano quelli della città ma i propri. Maggioranza ? Opposizione ?
i cittadini che votano continuano a non capire cosa succede li’ dentro.
Trasparenza amministrativa ? Ancora non si e’ vista da questa parti. Nel 2005
abbiamo ancora il sito web del comune di Pomezia che crediamo sia il più
inutile d’Italia: “Le informazioni su quanto viene deciso nelle varie stanze
non devono essere conosciute dai cittadini“. Pensate che chi ci conosce
tramite internet, visitando il sito comunale, può farsi pienamente l’idea di
quanto siamo emancipati ! Siamo scartati a priori…
Si
scazzottano per approvare piani regolatori senza alcun risultato per il futuro
della città, Piani di Utilizzazione degli Arenili (PUA) respinti dalla regione
per omissioni di documenti e chissà quant’altro potremmo elencare.
Ovviamente
non vogliamo generalizzare perchè qualche
anima buona esiste ancora… troppo pochi per far crescere la nostra città. Noi
con il passare del tempo abbiamo creduto in questo Sindaco che, nessuno può
negare, ha portato delle novità: vari cantieri,un avvicinamento della macchina
amministrativa al cittadino,disponibilità anche se molto spesso telefonica.
Mirando a grandi opere che lo mettessero in mostra non ha curato sicuramente il
miglioramento della nostra vita quotidiana. Ha trascurato i problemi che ci
affliggono giornalmente come l’immondizia, la carenza di aule scolastiche, i
centri di aggregazione ecc. Ma la macchina comunale non da molte possibilità di
miglioramento. Gli uffici sono deserti, il personale attivo e’ irrisorio e
deve lavorare anche per chi non rema a favore, i controlli del territorio nulli.
Questo
grosso cancro che ha Pomezia non e’ guaribile solo con un cambio di
amministrazione. Occorre che tutti i cittadini, prima di fare ogni commento per
strada, si rendano conto che non può continuare questa delega in bianco agli
amministratori che ci scegliamo. Occorre avvicinarsi alla vita sociale e
politica di questa città per capire, nell’unico momento in cui contiamo
qualcosa, chi votare e obbligando costoro a renderci conto della condotta che
tengono una volta eletti. Abbandoniamo il voto di convenienza in cambio di
piaceri personali, qui ormai non c’e’ più niente da spolpare ed ogni
promessa rimarrà tale. IMPARIAMO A VOTARE CHI SI IMPEGNA PER LA CITTA’ E NON
PER IL SINGOLO PROBLEMA PERSONALE !!!
Nessun Sindaco, in questo momento, può cambiare la nostra città. Solo il coinvolgimento in massa dei cittadini alla vita politica può dare una sterzata al nostro futuro mettendo in condizione i soliti noti di fare le valigie per altre mete.
Cogliamo
l’occasione comunque per ringraziare, come abbiamo sempre fatto con tutti i
precedenti, il Sindaco Zappalà ed i vari assessori che hanno dedicato
molto del loro tempo anche ai comuni cittadini. Ringraziamo inoltre chi,
all’interno della decaduta amministrazione, di maggioranza e di opposizione,
ha sacrificato tempo credendo che i tempi fossero già maturi per tentare il
cambiamento.
C.d.Q.
Torvajanica Sud
Giancarlo
LANZONE