Siamo entrati nel vivo della campagna elettorale per le prossime elezioni regionali del 3 e 4 aprile e a Pomezia i candidati locali, con sistemi diversi, si stanno dando da fare nella ricerca dei consensi.
Mercoledì 2 marzo ha aperto la propria campagna elettorale Alba Rosa, candidata pometina dei Democratici di Sinistra nella lista “Uniti nell’Ulivo”.
Nella sala parrocchiale di via Orazio a Pomezia, alla presenza di più di un centinaio di partecipanti, ha illustrato alcuni punti salienti del proprio programma, da svolgere nel caso di una sua rielezione a consigliere regionale, visto che ha già ricoperto questo ruolo nell’ultimo governo di centro-sinistra del Lazio con la giunta Badaloni.
La sua presentazione è stata supportata efficacemente dall’intervento dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Roma Vincenzo Vita, che ha sintetizzato in una “forza all’acqua e sapone” le caratteristiche peculiari dell’unico candidato al femminile di Pomezia.
Sabato 12 marzo presso l’hotel Enea a Pomezia ha avuto luogo l’incontro con Amedeo Nardi, consigliere comunale della Fiamma Tricolore e candidato in questa competizione regionale per la “Lista Storace”. Presenti all’incontro il governatore del Lazio On. Francesco Storace, il sindaco di Pomezia On. Stefano Zappalà, il sindaco di Ardea Carlo Eufemi, nonché vari esponenti politici locali tra i quali Elvezio Belardi, (tra l’altro presente anche alla convention di Alba Rosa) consigliere comunale della lista civica Città Nostra.
Al termine del piacevole incontro è seguito un pranzo al quale hanno partecipato gli ospiti ed i numerosi sostenitori del candidato Amedeo Nardi il quale, dopo vari anni di esperienza politica a livello locale, tenta ora il salto in regione con la tenacia e la consapevolezza di poter rappresentare degnamente Pomezia nel Lazio.
Anche gli altri due candidati locali, Giampiero Savastano per il Nuovo Partito Socialista Italiano e Luigi Celori di Alleanza Nazionale stanno lavorando sul territorio.
E’ giusto utilizzare ogni mezzo lecito volto alla ricerca del consenso, dalle cene con varie centinaia di invitati, ai più economici comizi in sale cinematografiche, dai megatabelloni su mezzi mobili, ai più semplici manifesti murali che, purtroppo, non stanno quasi mai negli appositi spazi allestiti, ma che invadono tutto il territorio fin sopra i cassonetti dell’immondizia. E questo non è propriamente lecito.
Comunque l’importante è che emergano i personaggi giusti, che abbiano qualità, capacità, cultura e soprattutto conoscenza delle problematiche territoriali, poco importa che stiano nel centro-destra o nel centro-sinistra, quello che conta è che siano “degni rappresentanti di Pomezia” al prossimo consiglio regionale del Lazio.
Mario
Campo