E' dal 1976 che sono un frequentatore estivo di Torvajanica.
 
Negli ultimi anni ho notato una crescente presenza di extracomunitari, di varie tipologie, la maggior parte dei quali civili, ma altri indiscutibilmente creatori di disordine e sporcizia.
 
Probabilmente, se un qualunque cittadino italiano occupasse un parcheggio, quello vicino al centro sportivo e al serbatoio idrico (fungo), tra l'altro opportunamente chiuso da paletti, sarebbe quanto meno multato, ma a più riprese negli anni, l'area è stata saccheggiata e deteriorata da barbari.
 
Sono disgustato della troppa tolleranza, che consente l'occupazione di una palestra fino alla sua demolizione, degli spogliatoi sportivi, del parcheggio, e dell'uso non consentito della bocchetta antincendio, come punto di lavaggio di persone e cose.
 
Fatevi un giro nella zona, guardate i marciapiedi, con dozzine di bottiglie di vino o birra di vetro gettate ovunque. Questo non dovrebbe essere permesso, e se l'educazione non c'è, va insegnata.
 
A proposito di marciapiedi, gli alberi che sono rimasti in vita lungo questi, è da molti anni che hanno cresciute le radici, fino a fare innalzare la pavimentazione anche di 20 centimetri; dove volete che arrivino le buche (guardate circa al Km 15 della Litoranea delle Sirene); degli amministratori attenti dovrebbero premunirsi da eventuali danni alla popolazione e conseguenti denunce di rimborso per danni alla salute in seguito a cadute.
 
Un altro rimprovero ai gestori dell'impianto di depurazione il cui scarico esce sul mare in corrispondenza del "Fungo" precitato.
Sabato scorso 23 Luglio, l'acqua del mare era sufficientemente limpida e l'accua che usciva dal canale era cristallina, durante una passeggiata sulla spiaggia di mattina; ma al ritorno intorno alle 11, qualcosa è cambiato in peggio, visto che l'acqua che fluiva in mare era enormemente di più e che il colore si avvicinava di più a una cloaca stile impero romano, che a una uscita da depuratore.
Per tutto il periodo seguente (giorni) l'acqua del mare è stata pesantemente modificata.
E' facile proibire la balneazione a 250 metri dal canale, ma se un prelievo fosse stato analizzato anche oltre tale limite, vorrei proprio sapere come lo avreste giustificato.
I depuratori e le aziende di manutenzione degli stessi, dovrebbero essere controllati, perchè "consumano" soldi della comunità e non producono molti benefici.
 
Sono convinto che tutto questo sia già conosciuto, e quindi da non tenerne in considerazione.
 
Saluti
Mauro Segnalini