DOMENICA 25 GENNAIO 2004
e si arriva verso le 12,30 alla spiaggia antistante la rotonda di P.zza Ungheria (un servizio di trasporto consentirà il recupero delle auto lasciate a Campo Ascolano)
…Amare il Mare anche d’Inverno
T RACCOLTA mirata dei rifiuti lungo i 5 km di spiaggia
T PULIZIA del fondale da parte dei sub della Prot. Civile - ECHO
T Alle ore 10,00 al Ristorante TAAF (Terra, Acqua Aria e Fuoco) in Via Toledo, 1 INCONTRO con il Dr. Luca Marini (Roma Natura) sull’Area Marina Protetta delle SECCHE DI TOR PATERNO
T Sotto la terrazza a mare SCULTURE DI SABBIA per bambini e ragazzi (con la speciale assistenza del Maestro Antonio Molin e i ragazzi dell’Istituto d’Arte di Pomezia)
T GIOCHI sulla spiaggia
CON IL PATROCINIO
DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DEL COMUNE DI POMEZIA
Hanno già aderito:Associazione Culturale Tyrrhenum; Pro Loco Pomezia; i Comitati di quartiere di Campo Ascolano, Torvajanica Sud, Torvajanica Centro, Martin Pescatore Basso, Gruppo Scout Assoraider Pomezia, Protezione Civile ECHO, Blu Service, Torvajanica Rugby, Associazione Sculture di Sabbia;
E con la collaborazione di: www.torvajanica.it, www.tuttopomezia.it, www.apomezia,, Latina Oggi, dimensioneD, Il Pontino, la Ecocontrol, www.paconline.it, www.pomeziaweb.it .
Per aderire o per informazioni:
tel. 347 5311516 o 349/8197039 o 347/7645714
| Cielo nuvoloso. Temperatura 3 gradi sotto lo zero. Questo il clima che Domenica mattina ha fatto subito pensare agli organizzatori della 7a edizione del Mare d´Inverno a Torvajanica, che questa volta non si poteva contare sulla massiccia partecipazione degli anni precedenti. All´appuntamento delle 8,30 alle Dune di Campo Ascolano però la sorpresa. Innanzitutto le sponde del fosso di Campo Ascolano completamente ghiacciate e poi un numero crescente di ragazzi, cittadini e rappresentanti di altre associazioni che alle 9,00 avevano raggiunto la centinaia. Distribuiti i guanti ed i sacchi è cominciata la raccolta dei numerosi rifiuti presenti proprio nei pressi delle Dune che sono risultate ancora una volta il luogo più martoriato e degradato del territorio. E´ iniziata così quella che è stata una marcia lunga 5 km che ha visto la partecipazione nell´arco di tutto il percorso di oltre 200 persone che hanno voluto dimostrare la voglia di partecipare, sfidando il clima gelido, ad una iniziativa a favore di quell´elemento naturale che caratterizza la nostra città. Il mare appunto. |
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| Ore 8,30 : I primi volontari al lavoro... | ||
| La raccolta ha avuto come al solito il suo ricco bottino, anche se si è comunque riscontrata una maggior pulizia lungo l´arenile. Alcuni ragazzi si sono presi la briga di catalogare gli oggetti "estranei" ritrovati lungo il cammino. Il risultato è davvero sbalorditivo. Estratto dal diario dei ragazzi:...: "polistirolo, tappi di bottiglia, carbone, sigarette, sacchetti di plastica, pezzi di marmo, contenitori di succo di frutta, mollette per i panni, pezzo di televisione, bicchieri, scarpe, animali morti, pannolini, spazzolino da denti , windsurf, occhiali, siringhe contenenti uno strano liquido, medicine, detersivi, frigorifero, scaldabagno, spruzza panna , busta di ketchup ancora sigillata, cartuccia di fucile,ecc. ....." e questa è solo una parte dell´elenco. | ||
Un capitolo a parte va dedicato alle bottiglie di plastica ed a quelle di vetro ritrovate in quantità impensabili. A questo punto una osservazione nasce spontanea: l´introduzione della cauzione sui vuoti delle bottiglie limiterebbe drasticamente l´abbandono di questi contenitori (sia in vetro che in plastica)?. In molti paesi europei ( Germana, Austria, Olanda, Danimarca ed altri ancora) cauzioni di 15-20 centesimi di euro sui vuoti consentono la restituzione di oltre il 90% dei contenitori venduti (una percentuale che nessuna raccolta differenziata riesce a raggiungere); in Italia la cauzione e quasi scomparsa ed è anche per questo che le bottiglie finiscono abbandonate sulle spiagge (ma anche nei boschi, ai bordi delle strade ed un po´ ovunque). Alla fine decine di sacchi pieni di rifiuti ed oggetti di tutti i tipi hanno riempito il rimorchio del trattore messo a disposizione dal Comune di Pomezia.
Ma cosa ci fanno tutti questi scarti della nostra "progredita" civiltà in riva al mare ?
E´ mai possibile che non si riesca a rispettare ed amare l´ambiente con i suoi elementi che ci consentono di vivere in maniera confortevole su questo pianeta ? E´ forse anche un problema legato alla mancanza di conoscenza oppure di sensibilità ormai ossidata dal consumismo ?
| Abbiamo sempre creduto e crediamo che la conoscenza porti con se il rispetto verso l´altro da se ed è per questo che abbiamo inserito nel corso della manifestazione dei momenti "conoscitivi". Il primo insieme al Dr. Marini, responsabile dell´Area Marina Protetta delle Secche di Tor Paterno che ha efficacemente illustrato questo importante e ricco sito naturale sommerso che dista poche miglia dalla nostra costa (argomento che intendiamo approfondire) . | |
| Alcuni momenti "CONOSCITIVI" presso il ristorante TAAF. Presenti il DR. MARINI responsabile dell´Area Marina Protetta delle Secche di Tor Paterno, il Sindaco di Pomezia On. Stefano Zappalà l'Ass. all'ambiente Dott. Vincenzo CASSONI. | |
| Il secondo al termine della marcia con la catalogazione e spiegazione degli "oggetti" naturali ritrovati dal gruppo dei più piccoli anch´essi impegnati lungo tutti i 5 km. |
Anche il Sindaco Zappalà e l´Assessore Cassoni hanno voluto portare il proprio saluto ai partecipanti e riaffermare la volontà di questa amministrazione di portare avanti tutte quelle iniziative per diminuire l´impatto negativo sull´ambiente dei mille fattori che lo minacciano. Un lungo elenco di progetti dedicato al mare, che va dal posizionamento di barriere sommerse a protezione delle secche di Tor Paterno, al progetto d´istituzione dell´area protetta del Pigneto che comprende le Dune di Campo Ascolano, allo spostamento dell´area di sosta delle barche dei pescatori, al recupero delle fioriere della passeggiata a mare, all´abbattimento dei siti abusivi. Tutti progetti validi che necessitano ora però di una concreta e rapida attuazione.
| Un sentito ringraziamento a tutti i volontari delle associazioni che hanno aderito in maniera entusiasta e partecipato attivamente. Un grazie particolare ai ragazzi dell´Istituto d´Arte di Pomezia che con il discreto indirizzo del maestro Molin hanno realizzato una bellissima scultura di sabbia rappresentante una sirenetta che guarda speranzosa verso l´orizzonte. | |
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Una annotazione anche per i sub della Polizia Costiera Ausiliaria che, per nulla intimoriti dal gelo, si sono immersi alla ricerca di rifiuti sul fondo dello specchio di mare antistante l´area della manifestazione.
A questo punto sarà compito di tutti vigilare affinché non vengano compiuti nuovi abusi nei confronti del mare e la sua costa e che le opere di rilancio del litorale vengano effettivamente portate a termine nei tempi programmati.
Rispettare la Natura tutto l´anno ...
...Amare il Mare anche d´Inverno
Fare Verde
Gruppo Pomezia Torvajanica
| Anche se stremati ed infreddoliti, è stata senz'altro una giornata da ricordare |