Incontro con Ing. Ferrara Dirigente Uff. Ambiente

In data 18 Aprile 2002 siamo  stati ricevuti dall' Ing. FERRARA, Dirigente all'Uff. Ambiente, per discutere le problematiche esistenti sul nostro territorio ed in particolare della denuncia da noi effettuata per l'inadempienza contrattuale della Ditta GFM appaltatrice del contratto di nettezza urbana e di cui non abbiamo ricevuto alcuna risposta scritta.

Come abbiamo segnalato con la nostra dettagliata relazione, corredata dalle relative foto, nel nostro quartiere non sono stati sostituiti la maggior parte dei i cassonetti dell'immondizia, come previsto invece dal contratto stipulato tra il comune di Pomezia e la ditta GFM. Il contratto prevede anche la manutenzione periodica dei cassonetti stessi, il lavaggio e tutto quanto indicato nel nostro esposto.

L'ing. Ferrara, disponibile come sempre alla nostra collaborazione, ci ha mostrato i solleciti gia' effettuati  alla ditta inadempiente e ci ha comunicato che la stessa e' stata gia' piu' volte sanzionata ( gli sono state notificati circa 40.000 Euro di multa ) ma sembra che la stessa non sia intenzionata a rispettare il contratto in quanto sarebbe dispendioso tale provvedimento pur se sottoscritto nel contratto di appalto.

Ancora una volta ci troviamo a sottostare alle imposizioni di una ditta che, pur avendo tutte le sue ragioni, non puo' mettere in discussione un contratto stipulato e a cui non si attiene che in minima parte perche' se andiamo ad analizzare tutti i punti contenuti, le inadempienze sono molto piu' numerose dei servizi che espleta.

Questo ci ricorda un copione gia' visto con la SLIA e noi come cittadini paganti, non possiamo accettare tali ritorsioni !!!

Abbiamo letto sui giornali locali che tale problema non e' solo del nostro quartiere ma di tutte le zone periferiche e quindi non a vista. Invitiano pertanto  tutti i cittadini, Comitati di Quartiere, Associazioni, a segnalare al Commissario Prefettizio tale situazione che, se non  immediatamente sanata, verra' denunciata alla Procura della Repubblica.