Una grande soddisfazione per il Comitato Torvaianica Sud
Festa del Mare 2001
Anche quest’anno la IV edizione della Festa del Mare 2001 è andata a buon fine. Ci vogliamo elogiare da soli, non ci resta altro da fare visto che chi dovrebbe non fa nulla per aiutarci. Che la presenza di gente sia stata massiccia in tutte e quattro le edizioni è risaputo, del resto il segreto del nostro successo è lavorare, lavorare, lavorare e investire le somme raccolte senza intascare nulla. Con questa formula non si può fallire. Anche quest’anno la Festa è costata una ventina di milioni e chi è venuto a trovarci li ha visti tutti. Prima serata con il Gruppo Odiens e da Domenica In le ragazze "Belle ma belle". Le ragazze sono state prese d’assalto da gruppi di ragazzi in cerca di autografi e le hanno seguite anche presso la gelateria Tranchina dove si sono ristorate. Basta poco per far felici i giovani, solo che qui a Pomezia non sono più abituati a vedere qualche personaggio noto. Seconda serata, con il gruppo Avanti Tutta che ha fatto ballare la gente con musica anni 60, liscio e latino-americana. In ultima serata, Franco Dani ha cantato e raccontato la sua storia. In tour con lui dal 2000 il gruppo Villani Dance (già nostri ospiti nella I edizione della Festa del Mare 1998) finalisti delle selezioni Sanremo giovani 1999. Le donne che hanno letto i fotoromanzi degli anni 70/80 con Franco DANI protagonista con 7.000.000 di copie vendute, erano tutte lì per toccarlo, baciarlo e farsi qualche foto insieme. Franco le ha accontentate scendendo fra il pubblico e dimostrando una grande simpatia e semplicità. In chiusura fuochi d’artificio degni di questo nome tenuti dalla ditta Raffaele Fire Works finalista nel 2000 dei campionati mondiali. Certo non ha potuto dare il massimo a causa della cifra stanziata, ma per la nostra zona investire alcuni milioni in fuochi d’artificio è già un bel successo e il risultato si è visto. Solo una cosa è andata male: l’aiuto ricevuto dal nostro Comune. Nonostante le nostre richieste di patrocinio e autorizzazioni siano partite da Settembre 2000, abbiamo ricevuto solo una telefonata dalla dirigente allo Sport e Spettacolo il giorno 10 agosto. Ereditando una situazione disastrosa, ha cercato di offrirci qualcosa in segno di stima per la nostra iniziativa e ci ha promesso la restituzione della cifra pagata per il suolo pubblico occupato dal palco concessoci dal Comune. Sì, perché oltre che pagarlo per una iniziativa popolare la Publiconsult ce lo ha fatto anche pagare a tariffa ordinaria asserendo che la nostra manifestazione non è né politica né culturale. Purtroppo, egr. dirigente allo Sport e Spettacolo, apprezziamo la sua buona volontà ma in questo Comune non bastano le parole date perché c’è gente, pagata da noi cittadini, che lavora apposta per creare problemi ai cittadini volenterosi e quindi i soldi ci sono stati negati come se quasi alla fin fine la colpa di tutto fosse la nostra. Naturalmente il ricorso è già partito e abbiamo pensato di inviarlo anche al Difensore Civico perché ormai è da troppo tempo che attendiamo risposte a decine di richieste finite nel nulla. Verso di Lei resta la nostra promessa di collaborazione per cercare di ridare vita alla nostra città. Ma se un giorno qualcuno dal Comune ci dovesse ancora chiedere "Vi diamo una mano?" abbiamo ragione a dire così com’è adesso "No grazie".
Comitato di Quartiere
Torvaianica Sud
Il Direttivo
La seguente lettera, datata 20 agosto 2001, è stata inviata alla Publiconsult, alla Regione Lazio al Comune di Pomezia.
"Oggetto: rimborso quota versata occupazione suolo pubblico per spazio occupato dal palco comunale in occasione della manifestazione cittadina denominata "IV festa del mare 2001" in Torvajanica.Il sottoscritto Silvestri Antonio, nato a Roma il 09/10/1967, in qualità di Presidente pro-tempore dell’associazione di cittadini non lucrativa denominata "Comitato di Quartiere Torvaianica Sud" costitutita nel 1998 cod. fisc. 96365000585 con sede presso locali Bar Ragno D’Oro l.re delle Meduse 80 Torvajanica con lo scopo di promuovere lo sviluppo del territorio, della cultura del turismo come da Statuto inviato in data 27 luglio 1998 al Sindaco di Pomezia e agli uffici di Pomezia seguenti: Cultura Sport e Spettacolo, Lavori Pubblici, Ambiente, Polizia municipale, Comando di Brigata della Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Comando stazione Carabinieri, presidente della Pro-loco, parroco di Torvajanica e aggiornato in data 31 Marzo 1999.
PREMESSO che in data 9 agosto 2001 ha versato la somma di £. 537.600 (cinquecentotrentasettemilaseicentolire) con ricevuta n. 00242 rilasciata dalla Publiconsult di Pomezia a titolo di tassa per l’occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche, per il palco comunale installato in via Svezia ang. via Atene e concessoci gratuitamente, quindi presumiamo con il patrocinio del Comune in seguito alle nostre richieste, per consentire gli spettacoli indicati nel programma dei festeggiamenti della IV edizione della Festa del mare 2001 promossa dal nostro Comitato e interamente pagata dai cittadini di Torvajanica.
CONSIDERATO che tale somma è stata indebitamente versata in quanto:
lo scrivente Comitato ha fatto richiesta di patrocinio e di contributi al Comune di Pomezia il 16 Settembre 2000 chiedendo una risposta per iscritto; la richiesta, non avendo avuto alcuna risposta, è stata rinnovata il 15 Giugno 2001, ma anche in questa occasione non abbiamo ricevuto alcuna risposta; in data 10 agosto 2001 abbiamo ricevuto una telefonata dalla Dirigente all’Uff. Sport e Spettacolo che, con l’intento di aiutare la nostra lodevole iniziativa, dopo aver consultato gli uffici preposti, ci ha promesso la restituzione della quota versata, anche a suo dire indebitamente, per l’occupazione del suolo pubblico del palco comunale concessoci dal Comune; recandoci alla Publiconsult sita in loco ci è stato detto che la restituzione non poteva avvenire in quanto l’Uff. Attività Produttive aveva emesso una dichiarazione di suolo pubblico e che quindi la doveva annullare; andando all’Uff. Attività Produttive ci è stato rilasciato uno scritto dichiarante "Devono pagare solo mq 4 di occupazione suolo pubblico per stand comitato".
Tornando alla Publiconsult ci è stato detto di ripassare il giorno seguente per riscuotere in quanto non avevano la cassa disponibile.
Ritornando il giorno successivo ci è stato detto che quello scritto non aveva valore ma doveva essere annullata del tutto la richiesta dall’Uff. Attività Produttive.
Tornando all’Uff. Attività Produttive ci è stato detto che la richiesta non poteva essere annullata in quanto, pur essendo il palco comunale, occorreva uno scritto dell’Uff. Sport e Spettacolo che attestasse il Patrocinio del Comune.
A questo punto, vista le difficoltà, ci siamo recati di nuovo alla Publiconsult per ottenere almeno l’applicazione della tariffa agevolata prevista dal Regolamento Comunale in materia di occupazione temporanee per manifestazioni politiche e/o culturali che prevede all’art. 22 il pagamento di una quota di £. 933 in seconda fascia al posto delle £. 2.800 al mq da noi pagate.L’addetta allo sportello ci ha risposto che tale sconto spetta solo ai partiti politici e che la nostra non è neanche una manifestazione culturale.
CHIEDE che venga disposto immediatamente il rimborso dell’intera cifra in quanto il palco era di proprietà comunale e ci è stato dato gratuitamente in base alle richieste regolarmente effettuate pur non avendo avuto risposte scritte e quindi era tacito il consenso del patrocinio (altrimenti avremmo dovuto pagare anche l’affitto del palco stesso). In ogni caso il rimborso della differenza tra la quota da noi versata e la quota realmente a noi spettante per le manifestazioni culturali, in base al regolamento comunale, di £. 933 al mq anziché £.2.800 al mq.
Che vengano rispettati maggiormente i diritti ed il tempo perso dai cittadini che, recandosi nei Vs. uffici non ricevono risposte chiare (nel 1999 per lo stand della II Festa del Mare ci è stata applicata la riduzione spettante solo perché la responsabile dell’ufficio locale della Publiconsult dell’epoca interpretava diversamente la legge).
Che vengano date risposte per iscritto alle nostre richieste, in modo da lasciare traccia delle decisioni prese dal Comune stesso (dove è finita la trasparenza?) e che venga definito un iter chiaro per organizzare tali manifestazioni".
Comitato di Quartiere
Torvaianica Sud
Il presidente Antonio Silvestri