Spett.
REDAZIONE
Torvaianica, 11 Gennaio 2001
Oggetto:
LUMINARIE NATALE 2000
Spett. Redazione del Pontino Nuovo,
Vi preghiamo voler pubblicare l'allegata lettera a chiarimento di alcuni
avvenimenti accaduti durante il periodo natalizio.
Cordiali Saluti
COMITATO DI QUARTIERE
TORVAJANICA SUD
Il Segretario
Giancarlo Rolando LANZONE
PAGINE FAX 3 INCLUSA LA PRESENTE
Egr. Commercianti,
con la presente si vogliono chiarire alcuni eventi accaduti durante il
periodo natalizio che hanno dato adito a cattive interpretazione da parte di
alcuni, sulla nostra iniziativa per l'installazione delle luminarie nel nostro
quartiere.
L'interessamento del Comitato di Quartiere per l'installazione sul
tratto Viale Francia, Lungomare delle Meduse e inizialmente per
Via Carlo Alberto dalla Chiesa delle luminarie e' nata dal malcontento
manifestato da alcuni di Voi che hanno lamentato la cattiva organizzazione
dell'anno scorso e dalla Vs. richiesta di volerle accendere dal 8 Dicembre e
non dal 20 come spesso è accaduto nel passato.
Per dare il nostro contributo organizzativo e per discutere insieme
questa iniziativa , abbiamo indetto
in Novembre un'assemblea generale presso la sala parrocchiale consegnando a mano
140 inviti a tutti i commercianti del nostro quartiere. All'assemblea si sono
presentati tre commercianti !!!
La maggior parte ha motivato l'assenza con scuse varie che terminavano
con " a me sta bene tutto, purtroppo non ho il tempo per
dedicarmi…".
A questo punto, caparbi come sempre, ci siamo recati al Comune e abbiamo
chiesto agli uffici addetti se ci fossero iniziative in atto per il periodo
natalizio. E' stata categoricamente esclusa dal Comune
la possibilità di installare delle luminarie anche sul Lungomare di
Torvajanica per mancanza di fondi. Sicuramente, ci è stato riferito, sarebbero
state installate su Via Danimarca, Piazza Ungheria e Piazza Italia e cioe' nel
centro della cittadina. Ovviamente, nel caso
vi avessimo provveduto autonomamente, il Comune si sarebbe pero' reso
disponibile a fornire l'energia elettrica.
Vista la situazione, abbiamo iniziato a sondare l'effettiva volontà di
voler contribuire economicamente da parte dei negozianti e sinceramente quasi
nessuno, tranne i soliti quattro/cinque irriducibili, si è tirato indietro,
tanto che nell'arco di qualche giorno abbiamo riscosso gran parte degli acconti
necessari per la stipula del contratto con una ditta specializzata
scelta in base a criteri di economicità e
di capacità di manutenzione.
Da qui è partito il calvario delle autorizzazioni, le ammonizioni da
parte dell'ufficio lavori pubblici sul divieto di installare le luminarie sui
pali dell'illuminazione pubblica, la stipula del contratto con l'ENEL con
relativi anticipi di denaro per essere certi che le luminarie si accendessero ,
insomma tutto quello che occorre per porre rimedio ad una mancanza di
programmazione ormai tipica del nostro Comune.
Non bastando tutto questo, quando è iniziata a spargersi la voce che
stavamo raccogliendo dei contributi per tale iniziativa, qualcuno ha visto
sminuire la propria immagine ( e precisiamo che non avevamo alcuna intenzione di
farlo) ed ha iniziato a far girare volantini
e voci che rendeva piu' difficile il nostro operato, perché si promettevano
gratuitamente luminarie su tutto il Lungomare di Torvajanica, in Via Carlo
Alberto dalla Chiesa (discriminando oltretutto i cittadini delle parallele Via
Gran Bretagna e Via Svizzera )e chi piu' ne ha piu' ne metta.
Tutto cio' non ci ha turbato tanto per il fatto che si volesse
all'improvviso illuminare gratuitamente tutta Torvajanica perche' oltretutto ci
avrebbe risparmiato un enorme mole di lavoro e i cittadini sarebbero rimasti
piu' contenti, quanto per il fatto
che il Comune continuava a smentirci queste voci, e chi si e' fatto promotore
dell'iniziativa "TUTTOGRATIS"
affermava il contrario ai commercianti tanto da indurre i negozianti di Via
Carlo Alberto dalla Chiesa a rinunciare alla nostra proposta perche' sicuri che
una persona gli avrebbe fatto installare le luminarie anche in quella via senza pagare alcuna quota.
C'e' da dire che da anni non si vedeva tutto questo interessamento per
la nostra cittadina, quindi tutto sommato lo scopo del
Comitato di Quartiere Torvajanica Sud di riuscire a risvegliare
l'attenzione di chi dovrebbe piu' spesso interessarsi non solo delle LUCINE
DI NATALE a Torvajanica ma soprattutto dei PROBLEMI
che ci affliggono quotidianamente è stato pienamente raggiunto.
Il seguito lo avete visto tutti, luminarie ovunque e per noi una
promessa di un sacrosanto nonché dovuto rimborso parziale, dato che siamo se
non altro riusciti ad accendere le luminarie prima (giorno 8 Dicembre)come tanti
volevano e ad installare qualcosa di diverso dalle solite pioggie di luci.
Con cio' vogliamo rassicurare i commercianti piu' timorosi.
Il rimborso che otterremo dal Comune e' Vostro e come tale verrà
ripartito tra tutti i partecipanti in base a criteri che potremo decidere
assieme magari in una prossima assemblea. Il Comitato Torvajanica Sud ha sempre
dimostrato di non lucrare sulle iniziative, tanto che in qualsiasi
manifestazione da noi svolta, abbiamo sempre dimostrato di fare molto piu' di
quanto possibile fare con il contributo concessoci dal Comune e abbiamo ottenuto
sempre un ottimo successo.
Ora il Natale e' passato, ma il segno resta. C'e' da chiedersi chi ha il
potere in questa citta' di disporre delle cose comuni, dei nostri soldi, visto
che come cittadini troviamo sempre tanta difficoltà ad organizzare anche le
cose piu' banali, mentre c'e' chi puo' decidere di spendere quello che vuole e
dove vuole. Non è un caso che non esista programmazione in queste
manifestazioni dove c'e' da gestire dei soldi dei cittadini. Nel caos è piu'
facile gestire come meglio si vuole il potere. A chi non è capitato di dover
chiedere ad un politico la cortesia di farsi riparare una buca o un palo
dell'illuminazione ??? E' piu' facile ottenerlo dall'amico politico che
dall'ufficio addetto. Spesso ci fanno pesare come piacere anche il diritto piu'
banale.
Ma la colpa di chi è ???
Beh… quando vediamo che dei cittadini si svendono per non tirar fuori dalle tasche qualche moneta, o che
ti dicono ma chi ve lo fa fare basta parlare con Tizio o Caio, la risposta è
intuitiva. A Pomezia forse cambiera' qualcosa con le generazioni future nella
speranza che non crescano con la mentalita' dei genitori. Ma il peggio, è che
se non si cambia e non si inizia a tirare fuori l'orgoglio che è nascosto da
qualche parte remota dentro ciascuno di noi, non abbiamo alcun motivo di
lamentarci perché tutto ciò ci sta bene.
In questo clima sfidiamo chiunque ad Amministrare questa citta' senza
dover subire continui ricatti e scendere a compromessi e se non cambiamo non
avremo mai una amministrazione in grado di poter lavorare, qualunque
colore essa indossi.
Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti
Cordialmente
COMITATO DI QUARTIERE