Al
Sig. Sindaco del Comune di Pomezia, On.
Stefano Zappalà
Fax
06 91146503 P.zza indipendenza
POMEZIA
Al
Servizio Igiene Pubblica e alla responsabile Sanitaria del Distretto sanitario
RM H4 D.ssa Gianfranca Ledda
Fax
06 9104067 - Via dei Castelli Romani 2/p - 00040 POMEZIA
Al
responsabile della Polizia Municipale del Comune di Pomezia
Fax
protocollo 06 91146529
Capitaneria
di Porto
Fax
06 9155395 - L.re delle Meduse 70, 00040 POMEZIA
All'Assessore
Cultura,Tempo Libero,
Sport e Turismo
Fax
protocollo 06 91146529
Al
responsabile dei Servizi alla
Persona del Comune di Pomezia
Fax
protocollo 06 91146529
Azienda
Socio Sanitaria del Comune di Pomezia
Via
Silvio Pellico, 8 - 00040 POMEZIA
Oggetto: Soggiorni estivi per minori anno 2003
Bagno in piscina, Tennis, Giochi di sabbia, Beach volley, Caccia al tesoro...Tutte parole pompose, ma senza senso, perché la realtà è ben diversa.
...Ore
9,20, primo viaggio del pulmino con portata
7 persone. Ne scendono 12...13, tra adulti e bambini...e poi la lunga
passeggiata a mare, con
"visione panoramica sulla sinistra". Cartello che si scusa per il
disagio, e quello di divieto di balneazione. Lì, in bella mostra, nei pressi
del fosso della Crocetta. Un'ordinanza di divieto di balneazione, dell'ex
Commissario Straordinario Antonio D'Acunto, la n. 33 del 15 maggio 2002. Si
aggiunge il cartello dei lavori in corso per la sistemazione degli argini del
canale dove scorre "l'acqua" proveniente dall'impianto di trattamento,
ma si continua in modo sfacciato, ad ignorare il provvedimento. Alla faccia
dell'igiene pubblica.
Non
solo, ma l'area proibita (per 250 ml a destra e a sinistra del canale), a circa
70/80 dal fosso, è divenuto luogo di gioco e di balneazione, sia per lo
"stabilimento balneare": "La Barraca", che della colonia
marina del Centro Sportivo Laurentum Center, come pure subito dopo della colonia
estiva "Istituto Suore di S.Giuseppe". Soggiorni estivi,
organizzati dal Comune e dalla
Azienda Socio Sanitaria di Pomezia. In sfregio alle più elementari norme di
igiene e rispetto per questi bambini.
Si,
perché sulle possibili conseguenze della balneazione sulla salute,
ci sono pochi dubbi. E non è soltanto questione di bere inavvertitamente
qualche decilitro di acqua con una carica batterica altissima. Un grande
rischio, è rappresentato da ciò che può scaturire dal contatto con l'acqua.
Ma di questo evidentemente non interessa a nessuno, né alla Polizia municipale,
né alla ASL e né all'Ufficio locale marittimo ai quali spetta far applicare il
divieto e sanzionare eventuali violazioni.
Di
loro.. neanche l'ombra.
Entro
24 ore, provvederò
ad inoltrare regolare denuncia alla Procura della Repubblica di Velletri
Pomezia,
lì 10/07/2003
Cordiali saluti
Borzetti
Rolando Alberto
Via
Pola, n. 111 - 00040 Pomezia
Tel.
06 91900121
Fax
06 91900003
3382768939