Comunicato Stampa

del 20/08/2007

 

Sughereto di Pomezia: catastrofe annunciata!

Sabato 18 agosto è stato un giorno da dimenticare, per la sopravvivenza del bosco di querce sughere di Pomezia, aggredito da un ennesimo incendio. Il bosco è stato attaccato dal fuoco in più punti contemporaneamente, per cui rimane davvero difficile credere alla casualità.

Pur costernati dal dramma vissuto dal bosco, non possiamo esimerci dall’onorare il pronto ed incisivo intervento di spegnimento, che ha richiesto diverse ore. La grande opera svolta dai Vigili del Fuoco è degna di una menzione speciale. Essi, in collaborazione con i volontari della Protezione civile di Pomezia, Torvajanica, Ardea e Ariccia e due elicotteri della Regione Lazio, hanno fermato un’ imponente muraglia di fuoco che ha fatto seriamente preoccupare tutti gli abitanti circostanti.

A rischio la stessa stazione dei VVFF e il vicino autoparco comunale. Il fuoco ha devastato circa 15 ettari di bosco e raso al suolo una vigna di oltre 2 ettari, mettendo a rischio anche il College Selva dei Pini, il Cimitero Tedesco e il nuovo Cimitero Comunale. Un vero disastro.

Da anni ribadiamo che tutta l’area deve essere protetta, ma niente è stato fatto! Qualcuno dovrà ora rispondere di questa tragedia! Il Comitato promotore del Parco del Sughereto non può avallare la strada di chi ha scelto il bosco di Pomezia come merce di scambio. Rifiuta e denuncia la logica (neanche troppo dissimulata) degli interessi privati, che nel tempo priverà la città di questo irrinunciabile patrimonio.

L’Amministrazione, da sempre colpevole di bugie e mancanze, piange lacrime di coccodrillo. Sfrutterà il bosco per manovrare il patrimonio comunale senza il minimo ostacolo politico reale, in Consiglio comunale, se non dalle numerose associazioni e comitati che, con limitate risorse, hanno mosso le carte giuste per conoscere la verità.

Per questo ennesimo scempio perpetrato ai danni del territorio pometino è responsabile la Proprietà per non aver messo in sicurezza e protezione l’area ancora in suo possesso e l’Amministrazione per non aver imposto le misure di gestibilità del futuro parco. Anzi c’é l’espressa volontà di togliere il problema dalle mani della Proprietà dispensando consigli su come salvare l’area e riversando sulle casse comunali tutti i costi connessi.

Come andranno sulle spalle degli attuali cittadini i maggiori oneri di urbanizzazione (raddoppio del depuratore, costi delle fogne a scomputo, strade senza continuità, ecc.).

Il Comitato Promotore del Parco del Sughereto condanna l’incapacità a gestire questo stato di emergenza e ricorda al sig. Sindaco che deve entro 30 giorni censire “le aree percorse dal fuoco” secondo i riferimenti legislativi in calce riportati. Invita i cittadini pometini ad essere vigili e segnalare ogni tentativo di manipolazione del loro amato bosco, il Sughereto di Pomezia, e di tenere vivo nella mente il volto di chi ha soffocato nel cemento la propria coscienza.

 

 

Riferimenti legislativi:

Art.69 L.R. 28 Ottobre 2002, n. 39 - Norme in materia di gestione delle risorse forestali

Art 56  e art.96 Regolamento regionale 18 aprile 2005, n.7

“Regolamento di attuazione dell’articolo 36 della legge regionale 28 ottobre 2002, n. 39 (Norme in materia di gestione delle risorse forestali)”.

 

 

Comitato Promotore del Parco del Sughereto                 cpps@email.it                 Pomezia 20/08/07