TRATTO da :

http://www.ilcannocchiale.it/blogs/style/gemelli/dettaglio.asp?id_blog=11476

10 Ottobre 2005

Passeggiata nel Parco della Sughereta- La protesta della gente

Un piccolo corteo di gente e bandiere si è avviato nel parco della Sughereta . Ore :10.30 di domenica 9 Ottobre, ingresso di Via Cincinnato a Pomezia. Abbiamo ripreso con foto e telecamere l'evento, non facendoci scoraggiare dall'assenza della stampa - un pò lo sciopero, un pò la convinzione che non ci saremmo attivati la mattina successiva a tanto maltempo. Verdi per la Pace, Rifondazione Comunista, Lipu di Ostia, rappresentanti di associazioni locali,simpatizzanti, abbiamo camminato con i nostri figli e i nostri cani, scoprendo le piccole meraviglie che ancora osa regalarci della natura (rovi di more, erbe medicinali e anche un'insolita verdura che una compagna di Rifondazione dice ottima da fare in frittata, ricetta albanese). Segnaliamo con forza la presenza di numerosi cacciatori, che fortunatamente si sono allontanati alla chetichella al nostro passaggio. Un bella sosta l'abbiamo fatta al depuratore, dove tanti altri hanno potuto constatare lo stato del Fosso di Riotorto. 

6 Ottobre 2005

Nuova manifestazione dei partiti di centrosinistra al Comune

Si è ripetuto questa mattina il sit -in delle forze di centrosinistra davanti il Palazzo Comunale di Pomezia. L'obiettivo, sempre lo stesso: aprire una tavola rotonda con il Commissario Prefettizio, cercare se possibile di definire una strategia comune nella scelta delle priorità per Pomezia. Dopo circa quattro ore di attesa - in cui tutti i segretari di partito e il nostro Guglielmo Abbundati, Segretario della Federazione Regionale dei Verdi, hanno potuto esprimere ai giornalisti di Canale 10 le loro opinioni in merito all'inspiegabile gestione della città da parte del Commissario- c'è stato l'evento. Un incontro-scontro, in cui il Commissario Avellone si è dichiarato molto contrariato di dover giustificare il suo comportamento -ineccepibile a suo dire dal punto di vista tecnico-a dei rappresentanti di partito. Il Commissario ha sciorinato ai presenti la sua esperienza maturata in 47 anni di servizio presso la P.A., e la sua capacità di controllo e supervisione degli atti e azioni svolte attualmente dai dirigenti amministrativi rimasti in carica,  (lo staff accusato "di fiducia" del sindaco sfiduciato, per intenderci). A fronte delle domande poste dai segretari politici, Dr. Avellone ha dichiarato di aver agito secondo una scaletta di priorità e che lui non fa politica, essendo un tecnico; in merito alla convenzione della Parnasi "c'erano tutti i pareri favorevoli", e pertanto la determina commissariale era un atto dovuto. Lì, il putiferio. La posizione dei Verdi in questo contesto è molto limpida, non avendo avuto rappresentanza politica nè in consiglio, nè in giunta che possa aver aderito alla proposta di convenzione. Nei prossimi giorni reperiremo i documenti necessari a chiarire le posizioni e le responsabilità nella faccenda Parnasi,  nel frattempo siamo più convinti che mai ad andare a fondo nella battaglia per il Sughereto.

MONIA FRANCESCHINI

 

2 Ottobre 2005

Mettiamoci in rete per la Sughereta: vi presento Claudio Gioserio

Lo sa bene Beppe Grillo (al quale sto inviando l'articolo della nostra manifestazione perché giri nel suo mega Blog): l'obiettivo si raggiunge anche con la Rete. Vi presento quindi l'architetto e tecnico competente in acustica ambientale Claudio Gioserio, dalla cui tesi di laurea ho estrapolato le notizie sulla Sughereta. Spero che ci commenti al più presto qui sul mio blog le impressioni che mi ha appena comunicato per telefono: e cioè che l'operazione della Parsitalia potrebbe rivelarsi, se gli investimenti dirotteranno dal mattone alla Borsa, in un colossale fiasco, con il risultato di vederci al posto del nostro amato Parco, un quartiere semi disabitato.Sul suo sito www.gioserio.it trovate la sua interesantissima tesi di laurea che propone soluzioni alternative per la Sughereta. Grazie a Claudio, che ci affianca nel sostenere questa battaglia, e  si può considerare tra gli ospiti d'onore al picnic pro Sughereta.Grazie all'azione congiunta della nostra Sezione di Pomezia con i nostri presso L'Ufficio Stampa della Regione Lazio e presso la Federazione Nazionale dei Verdi, siamo riusciti a far pubblicare fin da subito la notizia della manifestazione di ieri su La Provincia (Fosca Colli), e ad avere un servizio sul TG3 di ieri sera (ore 19.00). Grazie anche a Mirko Polisano e al Direttore di Canale 10 Antonello Piscolla, che hanno raccolto la nostra richiesta "al volo", dandone notizia flash anche se non avevamo disponibile il video. Grazie infine al Pontino, a Rosanna Piccinni direttore di Dimensione D (Pomezia) e a Il Giornale di Ostia che stanno preparando un articolo in merito.

A tutta la stampa e tv, vi preghiamo di seguire anche nei giorni prossimi la vicenda e gli eventi che organizzeremo insieme alla cittadinanza e alle Associazioni che fino ad ora hanno dimostrato interesse per la salvaguardia dei diritti del nostro teritorio. 

 

1 Ottobre 2005

Manifestazione politica di protesta contro il Commissario Prefettizio di Pomezia

C'eravamo tutti, a scapito del freddo mattutino e della possibilità di fare flop a causa dello sciopero della stampa Verdi, Rifondazione Comunista, Comunisti italiani, Ds, Margherita, Udeur, SDI ed altri elementi del centrosinistra si sono riuniti davanti la Casa Comunale di Pomezia con il proposito di manifestare contro la deliberazione dello scorso 28 settembre ad opera del Commissario Frefettizio Francesco Avellone. Una decisione presa in fretta e furia, in seguito alla notizia appresa -come purtroppo avviene negli ultimi tempi- di straforo, senza alcuna condivisione. Macché: senza alcuna informazione.
Alla stregua di uno sceriffo nel Far west, il neo Commissario -dopo aver confermato tutti i componenti dello staff dell'ex sindaco sfiduciato - ha scelto come suo primo provvedimento amministrativo l'approvazione dell'infame OdG non discusso in data 9 settembre 2005 a causa delle dimissioni rassegnate dai 17 consiglieri: prima fra tutti, la convenzione con la Parsitalia SpA.
Trattasi di un ecomostro che impegnerà 630.000 mc di volumetria (pari a circa 2850 appartamenti), ai quali si aggiungono 270.000 mc non residenti (uffici, negozi), il tutto a ridosso di un'area protetta ben conosciuta per le battaglie di anni degli amici ambientalisti: il Parco della Sughereta. 

"La Regione Lazio ha istituito il Parco della Sughereta, inserendolo come stralcio alla legge n. 29 del 6 ottobre 1997, scaduta nel luglio 1999, con successive proroghe.
L'assenza totale in Pomezia di zone verdi, aree ricreative, aree di ritrovo, aree destinate alla cultura, fanno giungere alla conclusione che il parco del Sughereto, per la sua vicinanza alla cittadina, per la facilità con cui si può raggiungere dalla strada statale SS 148 (Pontina), è il luogo ideale per creare un'area, non solo protetta per la flora e la fauna, ma anche luogo di attrazione per le zone limitrofe.
Il difficoltà di questo progetto è stato quello di riuscire a legare insieme, in un discorso comune, il bosco, i percorsi, i vari episodi progettuali e la città, cercando di essere meno invasivo possibile e nel rispetto della natura stessa.

L'unica parte di territorio del comune in cui ancora oggi la quercia da sughero è presente in quantità e qualità elevate, si trovano nella zona sud della cittadina in un perimetro di circa 40 ha di bosco e 75 ha, adibito a coltivazione e pascolo (agricolo)".(cit. da "Isola che non c'è", progetti per la città di Pomezia realizzati da studenti della facoltà di Architettura dell'Università La Sapienza").
Non occorre essere architetti o biologi per comprendere che l'imminente edificazione compromette in maniera irrimediabile la vita futura del bosco della Sughereta già oggi provato, in quanto, nonostante vi sia tanto di delibera che tutela l'area dalla caccia, non vi sono figure istituzionali in grado di evitare i continui - e spesso inutili -eccidi della fauna di passaggio.
Inoltre (come è possibile vedere dalle foto che noi verdi abbiamo scattato questa mattina )non è stato tenuto sufficientemente conto delle grosse problematiche che esploderanno in seguito alla mega costruzione : 10 mila abitanti in più in breve tempo si riverserebbero nell'area senza trovare viabilità, acqua, fogne, scuole. Parliamo in particolare del servizio di depurazione. Il depuratore, (al centro della zona interessata) come è noto, non è operativo al 100% in quanto non è stato adeguato alle necessità della crescente e rapida urbanizzazione. L'acqua del Fosso del Mattatoio adiacente al depuratore è infatti una cloaca a cielo aperto che prosegue nel fosso Riotorto, il quale riversa il liquame non smaltito nel mare, nell'area di Ardea Marina. E' da questo rassicurante punto di partenza che il Commissario Prefettizio Francesco Avellone si è sentito in grado di avallare (o ...Avellare?)la richiesta di edificazione a favore della Parnase, richiesta avanzata da anni e nonostante ciò mai discussa con le forze politiche riunite.
L'impatto ambientale, urbanistico e sociale è talmente devastante che le forze di centrosinistra hanno oggi firmato una lettera urgente destinata al Ministro dell'Interno, il Prefetto della Provincia di Roma e alla Procura Regionale, nella quale si chiede una immediata verifica della legittimità del comportamento del commissario prefettizio, e un controllo della determina commissariale che convenziona la Parsitalia SpA. Non si esclude, infatti, che quest' ultima possa rivelarsi con vizi di legittimita'o che possa comportare impegni finanziari tali da configurarsi come ipotesi di danno a carico dell'Ente Comunale. A latere, noi Verdi ci stiamo organizzando trovare gli estremi necessari per ricorrere al TAR. Nel frattempo, tutte le forze del centrosinistra si incontreranno mercoledi' per organizzare insieme il primo evento all'insegna del Giu' le mani dal nostro Parco: domenica prossima 7 ottobre, inviteremo tutte le forze ambientaliste, animaliste, culturali, di opinione, biologi e esperti,gli abitanti di Pomezia e i simpatizzanti del Parco del Sughereto a un picnic, dove potremo riappropriarci del nostro bosco. E...io speriamo che non piove.

MONIA FRANCESCHINI

 

"No alla riduzione del Parco"

 

POMEZIA - I Verdi si oppongono alla proposta di legge regionale per il Sughereto

Protestano le associazioni ambientaliste ed i Verdi di Pomezia e della Regione Lazio per la proposta di legge regionale, presentata dal presidente della Commissione Ambiente Luigi Celori, relativa all'istituzione dell'area protetta del Sughereto. Il disegno di legge, secondo Verdi e ambientalisti, ridurrebbe drasticamente l'area protetta rispetto alle perimetrazioni elaborate in passato sia dalla stessa Regione che dalla Provincia e dal Comune di Pomezia che pagarono tecnici esperti per tutelare una zona il più ampia possibile.
"Ci piacerebbe sapere - chiedono i Verdi di Pomezia e della Regione - sulla base di quali nuovi conoscenze scientifiche, visto che già esistono le relazioni degli esperti, il presidente Celori abbia amputato intere fette di parco. Porzioni che peraltro comprendono buona parte dei ritrovamenti archeologici presenti nell'area che erano inseriti in tutte le altre perimetrazioni, anche in quella presentata dal centro sinistra nel consiglio comunale del 3 marzo scorso". E bocciata dal centro destra.
"Non contenta di non accogliere la proposta per un reale polmone verde a Pomezia - spiega Marco Mesturini, consigliere diessino - la maggioranza, sindaco Zappalà in testa, ha previsto la realizzazione di una strada, da costruire con presunti finanziamenti Tav, che colleghi Santa Palomba con Pomezia e Torvaianica Alta e che passerà a ridosso del parco, mettendolo seriamente a rischio".
La perimetrazione più piccola e l'arteria Tav sono "due elementi - denunciano Fare Verde, Comitato promotore Sughereto, le Associazioni Micologica Pomezia, Tyrrhenum e Amici del Pigneto - estranei a un'area protetta e se realizzate taglierebbero le naturali vie di accesso dalla città al parco". (Il Messaggero)