Il seguente manifesto è stato affisso dopo regolare pagamento della tassa affissioni ed è stato immediatamente coperto da altri manifesti ABUSIVI effettuati dai partiti della maggioranza di Pomezia.

 Tra i simboli dei manifesti abusivi compare erroneamente anche il simbolo di POMEZIA UNITA che, per voce dell'unico consigliere eletto Dott. TUCCI,  non ha dato alcuna autorizzazione all'uso del simbolo.  A tal proposito  il Consigliere TUCCI ha ribadito che la sua posizione in merito alla questione Sughereto l'ha chiaramente espressa al giornale Latina oggi  ai primi di Agosto dichiarando il suo totale dissenso al modo di operare della maggioranza dalla quale è dichiaratamente uscito.

Leggi dichiarazioni TUCCI su Latina Oggi del 8 Agosto 2006 

MANIFESTO:

 

ONTA SULL’AMMINISTRAZIONE DE FUSCO

 

VERGOGNA! Dopo anni di lotte contro amministrazioni apparentemente più oscurantiste di questa, proprio il sindaco De Fusco e la sua amministrazione verranno ricordati come coloro che hanno calato  il sipario sul futuro del bosco di sughere di Pomezia e sul sogno del parco.

 

Nonostante le promesse sbandierate ogni giorno in campagna elettorale, l’amministrazione De Fusco, vuoi per incapacità, per indolenza, o magari per la “complicità” di uno o più elementi forti della maggioranza, in due mesi dalla vittoria alle elezioni comunali non ha compiuto un solo atto per contrastare il tanto vituperato lavoro che la giunta Zappalà aveva predispoto per essere eseguito ad orologeria dal commissario prefettizio Avellone, nei fatti così spianando la strada alla realizzazione del mostruoso progetto di oltre 650.000 m3 di cemento nell’area prospiciente il bosco.

 

Nel programma elettorale dell’unione di centro-sinistra era chiaramente scritto:

URBANISTICA

Punti salienti di detto programma saranno: Immediata adozione di un provvedimento di salvaguardia del parco della sughereta e della relativa “zona di rispetto” con immediata istituzione del parco regionale da inserire nel nuovo PRG che consenta - in attesa della sua istituzione, la sospensione a tempo determinato  dei provvedimenti e dei conseguenti effetti attuativi dei provvedimenti che minacciano detta area e che sono stati programmati dalla vecchia giunta di centro/destra e ratificati dall’attuale Commissario Prefettizio, dott. Avellone, con le quali, tra l’altro, è stata adottata la convenzione che consente di poter edificare oltre m/c 650.000 a ridosso di detto parco e programmato l’ampliamento di oltre 125.000 m/c all’interno di un’area di proprietà comunale (ex College Selva dei Pini ed oggi a disposizione del consorzio per l’università). Successiva revisione delle convenzioni sopra citate.

TRASPARENZA AMMINISTRATIVA

Confronto tra l’Amministrazione e gli esponenti di Enti, Associazioni e Comitati di Quartiere finalizzato al mantenimento di un costante raccordo tra la realtà sociale, sportiva, politica, economica con insediamento delle consulte e istituzione del Bilancio Partecipativo;

 

Nonostante le dichiarazioni di sindaco, vice sindaco e presidente del consiglio comunale, che a grandi titoli hanno recitano soddisfatti ai giornali locali: “Anche nelle settimane estive l’amministrazione non si ferma”, “ Sono soddisfatta del lavoro della maggioranza”, “Abbiamo ereditato una situazione disastrosa”… la mattina del 3 agosto la dirigente all’Urbanistica Ferrazzano ha potuto firmare l’autorizzazione per la Convenzione Parsitalia, ovvero il via libera alla costruzione di un’altra città fitta di torri alte fino a 12 piani proprio a ridosso del sughereto che, circondato da questa asfissiante cortina, rischia ora di veder appassire e morire nel giro di pochi anni le poche querce residue, come da ripetuti avvisi seguenti autorevoli studi accademici in loco.

VERGOGNATEVI TUTTI !!!!!

Il Commissario Prefettizio HA AUTORIZZATO.

La Regione Lazio della nuova giunta di sinistra, da sempre dichiaratasi ambientalista, nonostante le ripetute segnalazioni da parte delle associazioni, nonché delle sezioni locali di alcuni partiti che la compongono…HA FIRMATO (causa assenza di segnali forti da Pomezia?) senza neanche prima procedere ne’ ad una sua valutazione d’impatto ambientale, ne’ ad una verifica archeologica.

L’Amministrazione De Fusco, nonostante le promesse e il programma elettorale in virtù del quale era stata scelta dai cittadini non s’è mossa e conseguentemente la dirigente...HA RATIFICATO.

 

Dal momento che, avviato l’iter dal Commissario Prefettizio, il suo svolgimento conseguente non avrebbe potuto che essere questo, era evidente l’URGENZA del provvedimento di sospensione, o la salvaguardia, tra l’altro PROMESSA DAL SINDACO. Nessuno, colpevolmente, se n’è fatto carico.

Signor sindaco, ha dimenticato gli impegni presi o non ha avuto la forza di agire di conseguenza?

Signor presidente del consiglio comunale, la questione non meritava un posto all’ordine del giorno?

Signori consiglieri comunali: non ci venite a dire che c’erano cose più urgenti o che non siete riusciti a mettervi d’accordo. Salvo per pochi di voi, inettitudine complicità sono parsi evidenti.

Quest’ONTA ora rimarrà su di VOI, amministratori superficiali e complici. Abbiate la decenza di non rilasciare altre inverosimili dichiarazioni in cui parlate del bene di Pomezia e dei suoi abitanti.

Se anche fosse rimasto un solo modo per riparare, marcate IMMEDIATAMENTE la differenza con le quinte colonne dei cementificatori,  schierandovi SUBITO A FIANCO DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CITTADINI, adottando non solo prese di posizione coerenti, ma facendole seguire da azioni forti e concrete. Chi ha una coscienza provi - secondo le proprie capacità - ad esperire ogni possibile strada residua per rimediare l’ENORME DANNO ARRECATO ALLA COMUNITA’.

 

Comitato Promotore Parco del Sughereto                           16 Agosto 2006